Descrizione
Magie a Leningrado. Un racconto in cui accadono cose portentose fu pubblicato a Leningrado nel 1963, e presentato dall’autore come «un racconto fiaba» a dimostrare che «non sempre i prodigi portano fortuna». Un monello (che ha il suo doppio in un amico savio e con i piedi per terra, che lo salverà) ruba dei fiammiferi magici e provoca ogni sorta di sconvolgimento nella vita quotidiana della sua media famiglia, del suo quartiere, della sua placida città, piegandola e volgendola alquanto nel grottesco: fino a piombare in una antirealtà metafisica e angosciosa. Ne risulta – senza volerlo, forse: ad attestare la forza eversiva della fantasia – un racconto dotato di una strana ambiguità, più prossimo a «i mostri all’angolo della strada» che non alla fiaba edificante.







