Descrizione
Presentazione del vescovo di Novara, RENATO CORTI
Premessa dei curatori, DoRINO TUNIZ e LUCIANO VACCARO
Parte prima: cronologia
MARIO PEROTTI, Evangelizzazione e impianto della Chiesa a Novara e nel territorio. Dalle origini al sec. VIII.
I primordi del cristianesimo nel «municipium» di «Novaria», 4 – La formazione della comunità cristiana tra sant’Eusebio e sant’Ambrogio, 6 – I vescovi in una società in crisi, 10 – Il cristianesimo nelle campagne, 20 – La Chiesa nell’età longobarda, 27 – La presenza della Chiesa sul territorio, 38 – Note, 43.
GIANCARLO ANDENNA, La diocesi di Novara in età carolingia e postcarolingia Eredità longobarde, 53 – L’età dei Carolingi, 55 La Chiesa novarese durante I’impero di Ludovico I, 61 – Nel tramonto dell’Impero carolingia, 65 – Sotto il regno di Berengario I e di Ugo, 69 – Note, 76.
GIANCARLO ANDENNA, La Chiesa novarese sotto l’Impero dei Sassoni e dei Salici Il lungo episcopato di Aupaldo, 83 – Pietro III e le lotte contro i “milites”, 87 – La Chiesa novarese nell’età della riforma imperiale, 93 – Verso il Comune. Il nuovo rapporto vescovo-città, 101 – Note, 105.
GIANCARLO ANDENNA, La Chiesa novarese di fronte alla Chiesa romana. Gli sviluppi della riforma e l’affermazione del potere papale (1100-1250) Il vescovo Riccardo e i problemi della pastorale, 111 – L’instaurazione dei legami con la Chiesa romana: il vescovo Litifredo, 114 -I successori di Litifredo tra il potere imperiale e l’autorità religiosa e politica dei pontefici, 118 – La rottura dell’equilibrio con il Comune, 126 – Note, 134.
GIANCARLO ANDENNA, Vescovi, clero e fedeli nel tardo Medioevo (1250-1400) La funzione delle istituzioni, 139 – La fine del Duecento: dal caos istituzionale alla costruzione dell’ordine, 144 – I vescovi come “signori” e funzionari papali: Uguccione Borromei, 151 – La diocesi nelle mani del signore di Milano Giovanni Visconti, 158 – Guglielmo da Cremona: un agostiniano solerte e colto, 161 – Gli anni difficili. II travagliato episcopato di Oldrado de Maineris, 171 – Note, 174.
FRANCESCO SOMAINI, La Chiesa novarese tra fine Trecento e metà Cinquecento
Evanescenza dell’episcopato, 181 – Tenuta degli apparati di governo diocesano e mutamenti nelle strutture ecclesiastiche, 190 – Vitalità della Chiesa locale: la grande stagione della «religione cittadina», 196 – Note, 203.
PIER GIORGIO LONGO, La Chiesa novarese tra XVI e XVIII secolo
Nel cuore del Cinquecento religioso novarese, 209 – Ansie comunitarie e impegno individuale in alcune confraternite tra XV e XVI secolo, 214 – «È tempo di tornare»: l’età borromaica della diocesi novarese, 2 18 – Da Carlo Bascapè a Ferdinando Taverna: l’età bascapeiana, 23 0 – II Seicento religioso tra crisi e rinnovamento, 241 – L’«età innocenziana», 247 – Conclusione, 254 – Note, 257.
PIER DAVIDE GUENZI, La pastorale dei vescovi novaresi nell’età dei lumi
I primi vescovi “sabaudi”, 266 – L’episcopato di mons. Marco Aurelio Balbis Bertone: vertice della Chiesa novarese settecentesca (1757-1789), 267 – II sinodo del 1778, frutto maturo di un intensa riforma della Chiesa, 275 – Tra la fine dell’antico regime e la tempesta rivoluzionaria (1790-1799), 279 – Collaborazione con il potere napoleonico e sofferta attesa di tempi più favorevoli, 283 – Note, 286.
FULVIO DE GIORGI, Nella Restaurazione: il card. Morozzo. Indirizzi riformatori e rapporti con Rosmini
Giuseppe Morozzo: formazione ed esperienze diplomatiche, 293 – Tra “politici” e “zelanti”, 295 – Indirizzi pastorali e riformatori, 298 – Morozzo, le «Amicizie» e Rosmini, 301 – Il riformismo albertino-morozziano, 307 – Note, 312.
SERGIO MONFERRINI, Dal Risorgimento a Roma capitale. L’episcopato di Giacomo Filippo Gentile
Il Gentile, «defensor civitatis»>, 3 19 – Vescovo, clero e laici fra obbedienza al papa e devozione al re, 320 – L’attività pastorale: formazione del clero, educazione cristiana, buona stampa, lotta agli eretici, 323 – Pratiche religiose fra laicità dello Stato e secolarizzazione della società, 327 – Note, 329.
PIETRO CAFARO, Il movimento cattolico a Novara tra Ottocento e Novecento
Il primo comitato diocesano dell’Opera dei Congressi: una falsa partenza, 335 – L’effettiva costituzione del comitato diocesano dell’Opera dei Congressi in diocesi alla vigilia della crisi del ’98, 339 – Slanci e innovazione del primo Novecento, 343 – Il centro finanziario del movimento cattolico: la Banca del piccolo credito novarese, 348 – Crisi, rallentamento e continuità dopo il 28 luglio 1904, 351 -I primi anni dell’episcopato Gamba: la direzione diocesana di Giovanni Rossignoli e la Giovane Novara, 353 – Tra guerra e dopoguerra: l’ultimo periodo dell’episcopato Gamba, 355 – Note, 358.
ALESSANDRO GIORDANO, La Chiesa novarese dal primo dopoguerra al Vaticano II
La diocesi di Novara nel Novecento, 363 -L’episcopato di Castelli (1924- 1943), 364 – L’episcopato di Leone Ossola (1945-1951), 367 – L’episcopato di Gremigni (1951-1962), 369 – Parrocchia e pastorale dei lontani, 370 – Il seminario e l’Azione Cattolica, 374 – Azione Cattolica, guerra di liberazione, democrazia, 375 – Gli acattolici, 377 – I vescovi di Novara di fronte al fascismo e alla democrazia, 378 – Il vescovo Gremigni e il centro-sinistra, 382 – II vescovo Cambiaghi e i primi passi postconciliari (1963-1971), 383 – Note, 385.
GERMANO ZACCHEO, Aspetti pastorali della diocesi di Novara dal primo dopoguerra al Vaticano II
Pastorale e progetto, 391 – Le sfide della storia, 392 -Lo stato di cristianità, 393 – La struttura pastorale, 394 – Le linee di tendenza, 396 – Problemi aperti, 401 – Verso il concilio, 407 – Note, 407.
Parte seconda: monografie
SIMONA GAVINELLI, Le fondazioni monastiche e canonicali tra IX e XII secolo
La politica monastica carolingia, 4 14 – Monasteri, canoniche e gruppi dirigenziali, 416 – Riforma gregoriana, disciplina del clero e nuovi ordini religiosi, 420 – Note, 423.
MARIA MOTTA, Gli Umiliati a Novara
Origini e identificazione delle “domus”, 429 – Gli Umiliati a Novara, 431. Attività economiche e incarichi del comune, 437 L’origine geografica e sociale delle religiose e dei religiosi, 439 – Note, 441.
FRANCO DESSILANI, Gli ordini mendicanti a Novara e nel Novarese
I Francescani, 445 – Gli Eremitani di S. Agostino, 453-I Domenicani, 455 -I Carmelitani e i Serviti, 457 – Note, 458.
DORINO TUNIZ, La presenza della Compagnia di Gesù nella diocesi di Novara dal sec. XVI al 1848
Gli inizi ad Arona, 463 – Scuole Canobiane affidate ai Gesuiti, 465 – La biblioteca del collegio di Novara, 466- La biblioteca del Regio collegio dei Gesuiti (1818-1848), 469 – Note, 470.
SILVANA BARTOLI, Sorelle in Cristo. Ordini e congregazioni femminili in diocesi di Novara
Monasteri femminili e società, 475- Ale origini di una scelta, 477 -Silendo ut audeam.., 479 – Incontro al presente, 483 – Note, 486.
GIACOMO BAROFFIO, La tradizione liturgico-musicale a Novara nel Medioevo.
Un’esperienza vocale radicata nella vita della Chiesa occidentale, 489 – II canto nasce dall’ascolto della Parola, 490 – Tropi e sequenze arricchiscono il repertorio tradizionale, 492 – Note, 496 – Esempi musicali, 500.
MARINA AROLDI TUNIZ, A ciascuno secondo il bisogno. L’assistenza e la beneficenza nella storia di Novara
Gli antichi





