Descrizione
Composto tra il 1814 e il 1827, Il Divano occidentale orientale è
l’unico canzoniere del diciannovesimo secolo che si possa avvicinare,
per ricchezza, densità e profondità di orizzonti, ai Fiori del male di
Baudelaire. Goethe stesso lo definì come “contemplazione serena della
mobile attività terrena, che si ripete sempre in cerchio o a spirale,
inclinazione che ondeggia tra due mondi, tutto il reale spiegato e
risolto nel simbolo”. Con grande eleganza, e con un metodo compositivo
allusivo e combinatorio, Goethe costruisce un libro concepito come un
avventuroso e sperimentale viaggio poetico nei generi – Massime,
Riflessioni, Parabole – e nei temi – Amore, Paradiso, Nulla – che
molto deve alla tradizione dei Divani lirici arabi e persiani.






