Descrizione
Era il 1° agosto del 1914 quando, al comando del famoso esploratore
Sir Ernest Shackleton, ventisette uomini salparono da Londra alla
volta dell’Antartide. Lo scopo della spedizione era di attraversare
via terra il continente antartico da est a ovest. Ma a sole ottanta
miglia dal Polo, l’Endurance, una splendida goletta concepita per la
navigazione tra gli iceberg, rimase intrappolata nei ghiacci del mare
di Weddell e per dieci mesi venne trascinata verso nord-ovest dalla
deriva del pack. Il 21 novembre del 1915 la nave, non resistendo alla
pressione della banchisa, sprofondò nel ghiaccio, costringendo
Shackleton e il suo equipaggio a un’incredibile lotta per la
sopravvivenza in uno dei luoghi più inospitali della Terra.
Avvincente come un romanzo, il libro di Alfred Lansing ricostruisce
una delle imprese più straordinarie, un’incredibile avventura i cui
protagonisti furono il coraggio, la resistenza, l’abnegazione che
contraddistinsero gli uomini di Shackleton e la sua eccezionale
capacità di sostenerli e guidarli.






