Descrizione
Pubblicati nel 1813 in Germania, dopo essere circolati a lungo
manoscritti, i Mémoires pour servir à l’histoire de la vie et des
ouvrages de Diderot, furono composti poco dopo la morte del filosofo.
Madame de Vandeul, terzogenita di Diderot, li redasse in un semplice
stile non letterario, da cronaca settecentesca, e la storia di lei
suggerisce che a queste pagine consegnasse anche il ricordo della
parte migliore della sua vita. Figlia devota e amata, del padre
condivise idee ed entusiasmi sotto l’Ancien régime; nel nuovo andò
sposa di un ricco e buon industriale e condusse vita spenta. Per
questo forse, dagli episodi rievocati, il ritratto di Diderot sembra
uscire dalla storia: generoso, coraggioso bohémien, in lotta contro il
potere conformista d’ogni epoca e regime.






