Descrizione
In questa ricerca, innovativa anche sul piano metodologico, Baxandall
esamina contratti, lettere, registrazioni contabili per individuare le
strutture del mercato dell’arte quattrocentesco. Mostra quindi come il
modo di guardare della vita quotidiana di una società nei suoi momenti
sociali, religiosi e commerciali, si rifletta negli stili pittorici.
Giunge infine alla definizione delle abitudini visive del pubblico del
‘400, proponendo inoltre un esame dei termini usati dal miglior
critico d’arte dell’epoca, Cristoforo Landino, per descrivere la
pittura di Masaccio, Filippo Lippi, Andrea del Castagno e Beato
Angelico. Sono il pubblico e, in particolare, i singoli gruppi sociali
nelle loro caratterizzazioni, gli autentici protagonisti dello studio
di Baxandall.








