Descrizione
Con un talento narrativo che hanno solo i grandi reporter come
Kapuściński, lo scrittore polacco Mariusz Szczygieł esplora la storia
cecoslovacca del ‘900 e le sue zone d’ombra attraverso personaggi
“secondari”. Scopriamo cosí come l’ascesa dell’impero economico delle
scarpe Bata sia partita dall’intraprendenza di un calzolaio di Zlín. O
quale sia la vicenda tragicomica della costruzione e distruzione della
più grande statua di Stalin al mondo; o la storia dell’attrice Lída
Baarová, che prese il tè con Hitler e fece innamorare Goebbels. E che
cos’è Gottland, la Terra di Karel Gott? Indimenticabile, poi, la
figura di Vera, nipote di Kafka, che oppone la sua caparbia
riservatezza all’assedio del mito kafkiano.






