Descrizione
Un ebreo? Un portoghese? Un mercante? Un filosofo? Chiamatelo come
preferite, ma è di voi stessi che parlate. Lui firmava le sue lettere
come Bento, Benedictus o, semplicemente, B. Nel 1677, a pochi mesi
dalla morte, uscì la prima edizione delle sue opere fondamentali. Il
nome dell’autore compariva soltanto con le iniziali: B.d.S. Spinoza
nacque ad Amsterdam, in una famiglia di ebrei sefarditi costretti a
convertirsi al cristianesimo e fuggiti
dal Portogallo. Nell’Olanda del Seicento pensare è un atto, scrivere è
un atto, un gesto spettacolare e coraggioso. In questo tempo di
rivoluzioni scientifiche e di guerre di religione, di epidemie e di
vertiginosa espansione del commercio, i filosofi sono uomini d’azione.
Modificare il corso delle verità è un compito pericoloso.
Conoscere Spinoza significa entrare nelle vite che si sono intrecciate
con la sua: Saul Levi Morteira, il rabbino capo della comunità ebraica
di Amsterdam; Adriaen Koerbagh, enciclopedista in anticipo di un
secolo; Franciscus Van den Enden, attivista fortemente contrario a
Luigi XIV; Stenone, anatomista geniale; Leibniz, che si confronta con
Spinoza sulla grande scacchiera metafisica degli infiniti e delle
virtù, di Dio e delle certezze.
Nel racconto di Maxime Rovere la vita entra prepotentemente nella
storia del pensiero e getta luce su un mondo lontano nei secoli. È un
ritorno alle nostre origini nella forma di un sogno storico e
filosofico, completamente costruito su fatti e testi: Spinoza è il
protagonista dell’avventura della ragione moderna, di cui in questa
grande narrazione si può seguire giorno per giorno la nascita,
guardando come si animano le idee e come il pensiero si fa strada
nell’esistenza. Non un romanzo scritto a partire da una storia vera,
ma una ricerca per avvicinarsi, attraverso tutti i mezzi della
letteratura, alla verità di un universo perduto.
“Il lavoro del pensiero non ha niente da temere dai pericoli della
vita, perché nulla di quel che genera è soggetto a corruzione.”
Spinoza è il protagonista dell’avventura che ha fondato il nostro
mondo: il romanzo travolgente della ragione moderna.






