Descrizione
Ogni notte, nel salotto vuoto di Marianne risuonano le parole della
stessa canzone, The Left-Handed Woman: «Vederti in un continente
straniero / io vorrei / perché finalmente in mezzo agli altri / ti
vedrei sola…» Sono versi che evocano il destino di solitudine scelto
dalla protagonista e il suo non essere mai conforme alle aspettative.
Tutto ha inizio da un’illuminazione: la mattina dopo aver passato una
notte d’amore con il marito Bruno, appena rientrato da un viaggio di
lavoro, senza alcun motivo apparente decide di lasciarlo. È a questo
punto che, rimasta nella sua casa con il figlio di otto anni, Marianne
può cominciare una nuova vita; immersa in un’aria sospesa e
malinconica, riprende il lavoro da traduttrice e, impermeabile a
critiche e incomprensioni, respinge ogni tentativo di seduzione. In
questo romanzo che ha riscosso un grande successo di critica e di
pubblico, Peter Handke registra le vicende di Marianne e di chi si
muove attorno a lei con il distacco e la discrezione di una macchina
da presa. Una narrazione essenziale, attenta al gesto più quotidiano,
ci mostra l’anima di una donna che, attraverso un isolamento
desiderato e sofferto, tenta di trovare se stessa.







