Descrizione
“Della guerra è il trattato sul quale si sono formati i grandi
generali e a cui hanno attinto i politici e i rivoluzionari che hanno
cambiato il mondo nell’ultimo secolo e mezzo. Clausewitz nega che la
guerra sia un fenomeno «puramente militare» e il suo celebre assioma
«la guerra non è che la continuazione della politica con altri mezzi»
non solo ha condizionato il pensiero di generazioni di militari, ma ha
saputo fornire gli strumenti per comprendere il fenomeno bellico anche
all’uomo della strada, che da sempre ne è stato protagonista e
vittima. Benchè risalga al 1832, Della guerra sembra scritto per
l’epoca in cui viviamo, quella dei conflitti globali, degli scontri
ideologici ed economici. Clausewitz non fornisce ricette: il suo libro
è una guida al fenomeno “guerra”, un filo d’Arianna che può forse
insegnare come uscire dal labirinto di quel continuum guerra-pace che
ha cadenzato, finora inevitabilmente, lo sviluppo del genere umano.”









