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Giornale di guerra e di prigionia. Con il diario di Caporetto

Corriere della Sera 2016 Collana Narrativa della Grande guerra Brossura editoriale con risvolti, in 8vo, pp. 462 Buone condizioni, ordinari segni del tempo

Descrizione

Questo Giornale di guerra e di prigionia raccoglie tutti i diari che il sottotenente degli alpini Carlo Emilio Gadda tenne tra il 24 agosto 1915 e il 31 dicembre 1919. È una testimonianza straordinaria, in primo luogo per gli eventi di cui Gadda è stato protagonista. Nell’ottobre del 1917 si trovava infatti in prima linea a Caporetto e venne fatto prigioniero dagli austriaci sulle rive dell’Isonzo. Il «Diario di Caporetto», che rende conto di quelle drammatiche giornate e dell’inizio della prigionia, è rimasto a lungo nascosto, protetto «dal più rigoroso silenzio», ed è stato pubblicato solo molti anni dopo la morte dell’autore. Scrivendo questo Giornale, il giovane ingegner Gadda sembra intuire e affinare progressivamente la propria vocazione di scrittore. Curiosissimo e pignolo, in questi taccuini spesso ornati da disegni e note esplicative esprime già tutta la propria intelligenza e sensibilità, anche nell’uso della lingua. Raccontando gli aneddoti del fronte e riflettendo sulla propria esperienza, Gadda coglie il più vasto contesto storico e umano dove s’inseriscono quelle vicende e tratteggia magistralmente una pagina chiave della storia del nostro paese.

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