Descrizione
Scritto tra Capri e Sorrento nel 1938, Il colpo di grazia evoca un
episodio di guerra civile avvenuto in Curlandia all’epoca dei putsch
tedeschi contro il regime bolscevico, intorno al 1919-21. E’ una
vicenda autentica, riferita all’autrice da un intimo amico del
protagonista maschile. Romanzo di sottile, sconcertante ambiguità, Il
colpo di grazia chiama il lettore a collaborare per sottrarre gli
avvenimenti narrati da Eric von Lhomond, e specialmente l’immagine che
egli propone di sé, a una deformazione che s’inscrive interamente nei
rapporti complicati dell’amore e dell’odio. Eric è un aristocratico
che patisce la sconfitta della Germania come il crollo del mondo
materiale e ideologico in cui si è formato: non gli resta che
difendere il castello in cui vive con un amico, Conrad de Reval, e la
sorella di questi, Sophie. Il dramma che si svolge fra i tre
personaggi, e che si concluderà con un evento tragico dovuto alla
ferocia delle guerre partigiane, ricalca l’aneddoto della donna che si
offre e dell’uomo che si nega per attaccamento all’amico. Ma il tema
centrale del libro è la solidarietà di destino tra esseri sottoposti
alle stesse privazioni e agli stessi pericoli, un’intimità e
somiglianza più forti dei conflitti della passione carnale o della
fedeltà politiche, più forti persino dei rancori del desiderio
frustrato o della vanità ferita.







