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Il lago errante

Cierre edizioni 1994 Brossura editoriale con risvolti, in 8vo, pp. 333, figure nel testo Ottime condizioni, fisiologica brunitura carta

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Codice prodotto S21.077

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Descrizione

Questo libro è il supremo coronamento di una vita di avventure, di
spedizioni in territori inesplorati dove mai piede d’uomo aveva
toccato il suolo, di fatiche, di freddo pungente nelle ossa e
tempeste, sempre a sfidare la natura in zone dove quest’ultima vince
sempre.
Leggere questo libro ci riporta a un mondo che ci stiamo lasciando
scappare senza accorgercene: quando Sven Hedin attraversava solitario
il Tibet, in Europa ci si organizzava per la prima Guerra Mondiale;
quando attraversò il Lop-Nor, il lago errante,
si era tra due guerre, una da poco finita l’altra in procinto di
nascere, in zone dove gli Occidentali erano considerati sempre delle
spie al servizio di questo o quel regno o governo, con pericoli
veramente reali e concreti (prigione e morte).
Sven Hedin con questo straordinario viaggio tradusse in realtà una sua
intuizione scientifica: esisteva un lago che era scomparso e che era
di recente ricomparso, un lago di grandissime dimensioni, su quella
che era stata la più importante strada conosciuta al mondo, la Via
della seta.
Il dottor Hedin, come tutti lo chiamavano, cercò anche di individuare
una pista per poter tentare la riapertura di una Nuova Via della seta,
ma fu fermato dagli strumenti inadeguati e dai governanti che lo
volevano sotto controllo stretto, non intuendo che le visioni di certi
uomini sono, per nostra fortuna, le fondamenta su cui si costruiscono
le comodità a cui siamo abituati.

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