Descrizione
C’è stato un tempo in cui il diktat del capitale conosceva dei limiti.
Si arrestava ai cancelli della fabbrica: oltre, la vita scorreva in
forme che non si lasciavano imbrigliare nell’orizzonte limitato della
logica di produzione e dello scambio di merci. Quel tempo è ormai
lontano. Oggi, alla società basata sull’economia di mercato si è
sostituita una società di mercato e basta. Viviamo in un mondo «a
capitalismo integrale e mercificazione sconfinata». Il che, è chiaro,
coinvolge anche la sfera dell’affettività e dell’erotismo. Il
globalitarismo al potere – nuovo totalitarismo glamour onniavvolgente
– ci vuole precari e omologati, neutri anche in amore. Novelli Don
Giovanni, figura emblematica dell’instabilità amorosa e
dell’isolazionismo sentimentale. Le relazioni solide, basate su
progetti di vita condivisi e una visione dell’amore come forza eterna,
cedono il passo a forme consumistiche di rapporto: incontri fugaci e
privi di conseguenze, legami occasionali facili tanto da instaurare
quanto da spezzare, sesso virtualizzato e rapporti online. Dalla
precarizzazione erotica e sentimentale alla femminizzazione del
maschio, dal nuovo femminismo postmoderno alla crisi della famiglia,
dalla gendercrazia al trionfo del neutro indifferenziato unisex, Diego
Fusaro accompagna il lettore attraverso i temi principali di una
riflessione che ci coinvolge tutti, in quanto esseri eminentemente
amorosi. E se a cadere sono addirittura i fondamenti più intimi del
rapporto interpersonale, cosa può esserne della struttura sociale che
ci accoglie, della nostra «famiglia allargata»? Il filosofo Diego
Fusaro ci invita a riflettere sul nuovo ordine amoroso globalizzato e
deregolamentato. Per scoprire che il laissez-faire del liberismo
economico e di quello sentimentale sono – paradossalmente – due facce
della stessa medaglia.






