Descrizione
Mark Twain ha trascorso 4 mesi sulle Isole Hawaii nel 1866 e ha
scritto per conto del “Sacramento Daily Union” queste divertenti
lettere-reportage di viaggio. Le sue Hawaii pullulano di capitani di
navi, balenieri, missionari, zanzare, boschetti fioriti e migliaia di
gatti. E intanto che Francia, Inghilterra e Stati Uniti si disputano
il dominio sulla zona, con i soliti tragicomici risvolti coloniali, la
popolazione nativa affronta il declino indotto dalle malattie e dalle
pressioni culturali. È così che Mark Twain racconta, con il suo
personale e inconfondibile spirito, una terra ancora legata ad antiche
tradizioni e avvolta nello splendore tropicale, ma anche già
proiettata verso un futuro ben più squallido. Le lettere sono permeate
di umorismo e passano dal freddo resoconto al colorito miscuglio di
romantiche descrizioni, fino a dilagare sulle questioni politiche e
religiose.






