Descrizione
Il Milione di Marco Polo è il libro di viaggi per eccellenza
dell’Occidente. La sua importanza è stata tale che si può veramente
dire, con Sergio Solmi, «che per secoli la più vera immagine
dell’Oriente, al di là delle fantasie convenzionali dei poeti e dei
novellatori, sia rimasta, nella concezione degli europei,
essenzialmente legata al Milione». E ancora oggi rare sono le letture
che hanno conservato un così ricco sapore.
Immediatamente tradotto nelle varie lingue romanze e in latino,
perdutosi ben presto l’originale, il testo poliano ci è noto soltanto
attraverso rifacimenti e traduzioni. Tra queste, la versione toscana,
forse la più antica (anteriore al 1309), è certo la più importante:
essa testimonia, tra l’altro, una «lettura» condotta secondo l’ottica
e gli interessi di quel ceto mercantile (l’ambiente in cui fu
eseguita) che si accingeva a rivoluzionare l’economia europea. Essa
era fin qui nota soltanto attraverso stampe acritiche di un unico
manoscritto, per equivoco chiamato «l’ottimo», dei cinque che ce
l’hanno trasmessa. La presente edizione si basa sul manoscritto più
completo e corretto rimasto inedito, scelto dopo un accurato esame di
tutta la tradizione manoscritta toscana (della discussione si dà conto
nella Nota al testo e nell’Apparato), e restituisce al testo la sua
genuina fisionomia.
L’edizione, annotata, si arricchisce anche di un copioso Indice
ragionato, curato dal glottologo Giorgio R. Cardona, che può
avvalersi, per i nomi propri orientali, di forme finora sconosciute
anche ai più noti specialisti: esso funziona anche da glossario, con
riguardo a particolari settori del lessico (luoghi, tessuti, monete,
ecc.).







